Sex boat – la nave delle piacevolezze


Cinzia , verso l’inizio dell’intervallo che seguì, durante l’esibizione delle ginnaste cinesi già viste la sera prima, esaltò le parole di Ramson Quincy a Silvia Tomirotti. Avevano un solo programma della lezione, che consultavano insieme.
” Questo “, disse Cinzia, ” è, più o meno, il senso o piuttosto il significato delle parole, perché certo non si può applicare rigidamente il sentirsi eccitate al solo pensiero che mille occhi di guardano, ti desiderano; comunque, anche per quanto riguarda le emozioni che un orgia ti può riservare, non potrei renderlo in modo più aderente. La mia frequentazione di scopate di gruppo è ancora troppo scarsa ”
” Oh, sì, capisco perfettamente. Mi rendo conto che sei nuova. Si capisce giusto quel tanto che ci consente di immaginare a prima vista in una prospettiva, comprensibile ed elegante queste verità con tutte le loro profondità, meccanismi perfetti della natura, e quanto siano povere le cervellotiche contromisure per inibire le nostre esigenze di sesso. Non occorre che tu dica altro della nostra ignoranza. Ne abbiamo qui la prova completa, stiamo qui come tante babbee ad imparare come si gode ”
Silvia Tomirotti sembrava aver preso molto a cuore gli argomenti della prima parte della lezione, che sembrava essere solo teorica, al contrario della prima, tenuta da Valeria Malvezzi.
” Cazzo, non farò obiezioni di fronte ad una così perfetta analisi, ma non gradirei certo essere esaminata da un esperto in materia come te ” la canzonò Cinzia
” Non ho avuto mai l’occasione di essere stata per tanto tempo ospite abituale di un posto simile ” rispose alludendo alla loro attuale presenza nella crociera, ” senza sapere nulla sul conto di Valeria Malvezzi; e la considero una persona troppo incompresa perché la gente in genere si renda conto sia pure a metà di quelle che sono le sue doti, e fornita di troppo rare qualità amatorie perché la sua apparente freddezza appaia naturale in qualunque altra donna ” rispose Silvia Tomirotti che avrebbe gradito anche qualche intermezzo di attività sessuale, e soprattutto perché era confidente di diventare ‘Terza Dama’
” Oh, dai! Ti prego!… questa è una bassa sviolinata “, rispose Cinzia. Poi, concentrando la propria attenzione sul programma della lezione, si limitò ad aggiungere ” Non ricordo quale sia il prossimo argomento “.
” Forse “, continuò a bassa voce Silvia Tomirotti, ” ti ho capita più di quanto immagini ”
” Sì? E come mai? La nostra conoscenza può solo risalire all’altra sera, a meno che tu non abbia sentito parlare di me in precedenza da Daniela. Per il resto vivo quasi esclusivamente nella foresta pluviale per la maggior parte dell’anno a contare batteri e vermetti dall’aspetto ributtante ”
” Ti ho sentita descrivere dalle ragazze che hai conosciuto intimamente ieri a lezione. Così ho intuito molte cose di te: della tue persona, della tua indole, delle tue doti e dei tuoi modi; mi sono state tutte descritte, le avevo tutte presenti viste qui ieri. Saper dove mettere la lingua sollazzando la nostra ‘amichetta’ è più di un banale ditalino, è un viaggio delicato e sensibile ” le ultime parole sfumarono lievi.
Silvia Tomirotti non restò delusa dall’interesse che sperava di destare. Nessuno può restare indifferente al fascino di un simile mistero. Esser stati descritti molto, molto nel dettaglio da una persona incontrata solo di recente, e da persone di cui si ignora quasi il nome, è irresistibile; e Cinzia era piena di curiosità. Manifestò il suo stupore, la interrogò con insistenza, ma senza risultato. Benché contenta dalle sue domande, Silvia Tomirotti non volle dirle altro.
” No, no, magari dopo a cena, forse, ma non ora ”
In quella occasione non avrebbe fatto nomi; ma era semplicemente quello che pensava di lei. La sera prima aveva ricevuto una tale descrizione di Cinzia Guarnieri da farle capire quanto fosse importante avere un rapporto così intimo con la propria figlia e da intrigarla così tanto da desiderare di conoscerla. La sola persona che avrebbe forse potuto parlare di lei con tanta parzialità era, pensò Cinzia, Barbara, la ragazza bruttina che era salita con lei sul palco il giorno prima. Chissà, forse aveva incontrato Silvia Tomirotti nel dopo cena… Ma non ebbe il coraggio di porre quella domanda.
” Da ieri “, disse Silvia, ” il tuo nome mi eccita con il suo stesso suono. Sì, esercita il suo fascino sulla mia immaginazione; e, se poi mi dedichi qualche minuto, tradurrei in parole e gesti il mio desiderio ” la guardò in tralice ed aggiunse ” Non sono lesbica, voglio assicurarti, e quella eccitazione non potrà mai mutarsi in altro perché è solo voglia pura di sesso e amicizia ”
Sembravano sincere, così credette Cinzia, le parole di Silvia, ma le aveva appena sentite quando la sua attenzione fu distolta da altre frasi pronunciate da qualcuno che sedeva proprio dietro di lei e che resero assolutamente insignificante ogni altra cosa. John Weaver era arrivato, e Daniela, sua figlia stavano parlando tra loro.
” Un bell’uomo “, diceva Daniela nei confronti di Ramson Quincy , ” emana una forte carica sensuale ”
E, Manuela, moglie di John: ” Davvero, un uomo bellissimo! E con un fisico che è raro vedere in giro. Vive in America ma è Inglese, credo ”
” No, lo conoscevo già da prima di venire qui. Una delle tante persone con cui ci si limita a salutare nei salotti buoni della Milano che conta. Renato Quglietti, si chiama: Quglietti, ex capitano d’industria. Sua sorella ha sposato un socio del mio consiglio d’amministrazione, ed ha cambiato nome quando ha intrapreso questa attività ricreativa. E’ più esotico Ramson Quincy, provate a ripeterlo e vedrete che è meglio di Renato Quglietti ”
Prima che Beatrice Carminati arrivasse a fornire ogni dettaglio scandalistico, gli occhi di Cinzia avevano trovato e avvistato Roberto, il ragazzo che sua figlia Daniela aveva conosciuto alla prima lezione, che, non molto distante, se ne stava in piedi in mezzo a un gruppo di uomini. Ma quando lo sguardo di Cinzia si posò su di lui, il suo parve evitarla. Questa, almeno, fu l’impressione che ne ricevette: era come se fosse arrivata un attimo troppo tardi; e, per tutto il tempo che l’osservò, lui non guardò più dalla sua parte. Ma la lezione stava per ricominciare, e fu costretta a dedicare, almeno in apparenza, la sua attenzione al palco e a tenere gli occhi fissi davanti a sé.
Quando le fu di nuovo possibile guardarlo, si era allontanato. Del resto, non avrebbe potuto venirle più vicino anche se l’avesse desiderato, con tutta quella gente che la circondava e impediva il passaggio; ma Cinzia avrebbe voluto incontrarlo magari insieme a Daniela, questo sì.E poi cominciava ad essere più stupita che lusingata per il discorso di Silvia Tomirotti. Non aveva più voglia di parlare con lei; avrebbe preferito che non le sedesse vicino.
La prima parte della lezione era finita con successo ed ora Cinzia sperava in qualche cambiamento; e infatti, dopo qualche scambio di frasi insignificanti fra i vari membri della comitiva, alcuni di essi decisero di andare alla ricerca di una bevanda fresca. Cinzia fu una dei pochi che preferirono non lasciare la sala. Restò seduta al suo posto, come Gabriella del resto, ma ebbe il piacere di liberarsi della presenza di Silvia Tomirotti; e qualunque cosa provasse per la presenza di Gabriella, non intendeva sottrarsi a una conversazione con Roberto se solo egli gliene avesse dato l’opportunità. E che Gabriella l’avesse visto, ne era certa: bastava osservare l’espressione del suo volto.
Comunque, Roberto non venne. A volte Cinzia credette di individuarlo a una certa distanza, ma non venne. L’intervallo trascorse lentamente tra mille ansie e senza novità. Gli altri tornarono, la sala si riempì di nuovo, i sedili vennero di nuovo raggiunti e occupati dagli spettatori pronti ad affrontare compostamente un’altra ora di piacere e di studio, un’altra ora di sesso parlato che avrebbe deliziato e fatto eccitare a seconda dei gusti, reali o affettati, di ciascuno. Per sé Cinzia prevedeva soprattutto un’ora di agitazione sensuale. Non avrebbe avuto pace se avesse abbandonato quella sala senza vedere un’altra volta Roberto, senza tentare il modo di conoscerlo e magari scoparci insieme alla figlia, e con altri ” Era curioso, ” pensò ” come il meccanismo della conoscenza, e del pudore sopravvivessero anche in un clima di apertura sessuale; Cinzia sei una sciocca ” finì distratta dal brusio e dal chiacchiericcio dei presenti che rifluiva nella sala per riprendere la lezione.
All’atto di riprendere posto, ci furono molti cambiamenti, il cui risultato tornò a vantaggio di Cinzia. L’uomo che era stato seduto vicino alle sorelle veneziane preferì rimanere in piedi, e Silvia Tomirotti fu invitata da Alba e Nadia, una delle due sorelle veneziane, e in modo che non ammetteva rifiuti, a prendere posto in mezzo a loro; quanto a Cinzia, grazie ad altri spostamenti e a un pizzico d’astuzia da parte sua, riuscì a sistemarsi molto più vicino all’estremità del sedile di quanto non fosse prima, molto più in vista di chi passasse per la corsia. Non poté farlo senza paragonare se stessa a Valeria Malvezzi, l’incomparabile Valeria Malvezzi; e con risultato non molto più felice anche se grazie a un vero colpo di fortuna si trovò, prima che la lezione terminasse, seduta proprio in margine alla corsia.
Tale era la sua posizione, con un posto libero accanto a lei, quando Roberto fu di nuovo in vista. Cinzia lo vide, vicinissimo. Anche lui la vide, ma era serio in volto e sembrava indeciso: fu solo dopo essere avanzato lentamente che, alla fine, le giunse tanto vicino da poterle parlare. Cinzia avvertì con certezza che era successo qualcosa.
Il cambiamento era lampante, la differenza tra quello che era ora il suo atteggiamento e quello che era stato la sera prima nella Sala Ottagonale era più che mai evidente. Ma perché mai? Cinzia pensò a sua figlia Daniela, pensò a Gabriella. Che ci fosse stata qualche battuta di cattivo gusto? Lui cominciò a parlare della lezione con tono serio e distaccato, molto simile a quello del figlio dell’ingegner Lauzi conosciuto a pranzo; si dichiarò deluso: si era aspettato qualcosa di meglio da Ramson Quincy e, in breve, confessò che, quando la lezione fosse terminata, non si sarebbe sentito affatto dispiaciuto. Cinzia gli rispose in difesa dell’esposizione pur cercando di capire il suo punto di vista. Roberto replicò abbozzando un sorriso e i suoi occhi finirono col posarsi sul seno e sull’inguine con l’aria di scopriva un posto che valeva la pena d’essere esplorato. Ma proprio in quel momento Cinzia, sentendosi lievemente toccare la spalla, fu costretta a voltarsi. Era Silvia Tomirotti. Si scusava, ma aveva bisogno del suo aiuto per la avere il suo parere su un passaggio della lezione. Nadia, che per la prima parte della esposizione di Ramson Quincy si era distratta stuzzicato la sorella, desiderava molto avere un’idea generale dei concetti esposti. Cinzia non rifiutò il suo aiuto, ma mai come in quel momento si sacrificò in nome della cortesia e della amicizia cameratesca.
Alcuni minuti, anche se pochi, pochissimi andarono inevitabilmente perduti; e quando ebbe finito di riassumere per sommi capi quanto detto nella prima parte della lezione, poté tornare alla precedente conversazione, ma si trovò di fronte Roberto che l’informava della fine dell’intervallo rivolgendole un saluto frettoloso. Imprecò contro l’invidiosa Silvia Tomirotti, e quell’oca di Nadia, dovendo rivolgere comunque lo sguardo al palco.

” Gli uomini sin dall’adolescenza attribuiscono grande importanza al proprio pene ” esordì Ramson Quincy prendendosi in mano il suo poderoso sesso ” C’è chi se lo guarda tutti i giorni, lo misura, e fa gara nel bagno e negli spogliatoi. Queste persone seguono con attenzione lo sviluppo del proprio pene, segnano la crescita millimetro per millimetro nel diario personale ” recitò le ultime parole per sottolineare il suo disappunto
” Magari, raccontano di strumenti e metodi misteriosi per aumentarne la misura, comprano creme, pillole, estratti d’erba nella speranza di vedere il proprio pene raggiungere dimensioni superiori ” terminò con un ampio gesto delle braccia sottolineando ancora una volta l’inutilità di quelle pratiche.
” Non stiamo qui a raccontare per l’ennesima volta quanto sia poco importante per le donne la misura del pene, ma la sua capacità di rimanere turgido a lungo ” detto ciò si avvicinò a Valeria Malvezzi che s’era fatta trovare sullo scranno distesa e a gambe aperte, e dirigendo una micro camera tra le labbra della donna ” la vagina difficilmente supera i nove centimetri di lunghezza, quindi, signori miei dedichiamoci di più alla qualità della penetrazione, e alle varie combinazioni che l’orgia in quel momento ci propone perché va detto subito che nell’orgia, a differenza della scopata di coppia, ahi noi spesso caratterizzata da una penetrazione veloce e immediata, i giochi d’eccitamento, che dopo vedremo, sono fondamentali durante un convivio sessuale ”
La sala rumoreggiò e Ramson Quincy aspettò che l’uditorio s’acquietasse prima di riprendere la lezione ” Bla bla bla… più che parlarne, il sesso di gruppo bisogna praticarlo. Questo stile di vita infatti è molto semplice ed elementare: basta vivere con coscienza e riunirsi ogni qual volta sia possibile farlo. L’importante è che lo stare in compagnia non sia considerato un optional o una semplice moda, un po’ come avere l’ombrellone tra le prime file di una spiaggia alla moda. Questo significa che se vogliamo vivere al meglio della nostra soddisfazione interiore dobbiamo essere disinvolti con noi stessi. Nel bene e nel male dobbiamo accettarci per come siamo e non dobbiamo perderci in inutili misurazioni, piuttosto dobbiamo convivere con il nostro pene, o con la nostra vagina ”
Fece un cenno ad una assistente e aggiunse imitando un tono confidenziale ” Signore siete poco forti di seno ? Fate finta di niente, altre vostre qualità amatorie vi rifonderanno della vostra mancanza ” recitò suscitando l’ilarità di tutti ” Niente può fermare la nostra volontà di godere e far godere, belli e brutti dobbiamo imparare a conoscerci ”
Valeria Malvezzi scese dallo scranno per raggiungere tra i battimano della platea ed una delle hostess filippine che le stava porgendo una scatola trasparente.
” Il genio umano ” riprese Ramson Quincy “, tra le tante cose, ha inventato dei pezzettini di stoffa colorata a cui ha dato il nome biancheria intima. Bhe, un tempo non erano proprio dei pezzettini, anzi, coprivano tutto il corpo lasciando scoperti solo testa, mani e piedi. La possibilità per un uomo di mettersi nudo, cioè solo con le mutande, poteva suscitare grande scandalo, ma fu solo un primo passo verso la civiltà, e a questo ne seguirono altri fino all’arrivo del tanga ” riprese Ramson Quincy pescando dalla scatola trasparente un tanga nero e minimo.
” L’uso della biancheria intima è indubbiamente utile per preservare l’igiene quando siamo vestiti di tutto punto impegnati nella nostra vita comunitaria extra sesso. Ovviamente la cosa di cui avete meno bisogno dentro le vostre case, o qui nel nostro club è proprio la biancheria intima! Molti pensano che quel pezzettino di stoffa è necessario per non mostrare agli altri le parti intime… Bhe, ognuno è libero di fare quello che vuole, però è proprio quella piccola vanità che ci fa desiderare, ci fa vedere una bella donna nuda; il suo seno, il suo sedere, la sua vagina. Le mutande rimangono sempre un vestito fastidioso, e il fatto che vi siate adattati a sopportarlo è solo legato alla cultura a cui appartenete. In fin dei conti un tempo molte donne si strozzavano l’addome in busti strettissimi, mentre adesso scoprono l’ombelico e a tutti sembra una cosa normale ”
Intanto Valeria Malvezzi si era infilata il tanga, e un coro di ” Ohh ” rumoreggiò nell’aria, a dispetto dell’indumento calzava a pennello sul corpo slanciato della donna; non si poteva dunque dire che non fosse di una qualche attrattiva.
” Vorrei farvi notare che questo tipo di mutandina, in particolare, rispetta il corpo della donna assecondando le sue curve, e seguendo la linea pelvica segnando la coscia i glutei e fascia adeguatamente il pube. E’ anche ottimo per frequentare una spiaggia mista, dove cioè potete trovare gente non disposta alla nudità integrale; però tra gente come noi, in casa o al club è un impiccio in più ”
Valeria Malvezzi intanto si era già tolta l’indumento e aiutata da una hostess stava dirigendo una telecamera verso la sua vagina.
” La stoffa costringe il nostro sesso impedendogli di espandersi nella maniera dovuta, e quindi ci è d’impaccio quando ci eccitiamo; i testicoli debbono rimanere sospesi nello scroto, il clito deve essere libero di gonfiarsi tra le grandi labbra. Quando vediamo qualcuno che ci piace il nostro sesso reagisce ed è consigliabile lasciarlo libero d’agire; mi eccita la mia nuova amica, trovo bella l’amica della mia compagna ? Niente di più appropriato che lusingarla con una carezza nei punti focali della sua femminilità: capezzoli e vagina. A voi donne manda in solluchero manipolare il pene del vostro compagno o amico ? Ebbene si, fategli gli stessi complimenti che sono sicuro lui vi ricambierà, e se siete fortunate ci saranno anche altre donne da riempire di coccole ”

” Non valeva la pena di iscriversi a questo club solo per questa lezione? “, disse Cinzia, improvvisamente colpita da un’idea che la rese più ansiosa di essere incoraggiante nei confronti di Roberto.
” Certo “, rispose lui con enfasi, ” non c’è nulla per cui valga la pena di desiderare altro “, e tornò a seguire la lezione senza aggiungere ulteriori commenti.
Geloso di Silvia Tomirotti! Sì, era questa l’unica spiegazione intelligibile. Roberto che la trovava attraente al punto di essere geloso di una donna! Lì, in quella piacevole crociera dove si esaltavano le qualità del sesso di gruppo. Sarebbe mai riuscita a crederlo una settimana prima…e, tre giorni prima? Per un attimo, provò solo un senso di felicità misto a costernazione. Come bloccare quella stupida gelosia? Come farlo ragionare? Come, considerando tutte le particolari libertà che godevano sulla nave, avrebbe mai potuto sapere quali mire nutriva veramente lui? E che tormento pensare alle attenzioni di Silvia… ” Le aveva già rotto troppo le scatole quella mattina ”

” Ma prima di capire come ci si comporta penetrando la propria partner, ancor prima di saper come ci si comporta nel sesso di gruppo, vogliamo, e dobbiamo spostare l’attenzione sulla vagina cercando di capire innanzi tutto perché per le donne è importantissimo il suo aspetto, il suo appeal che risiede principalmente nell’aspetto del pube ”
Le donne presenti in sala fecero udire le loro voci squillanti tese a enfatizzare il concetto per loro basilare della pulizia del pube.
” Finora, voi donne non vi siete preoccupate molto dell’aspetto del vostro pube per antiche quanto polverose norme etiche che noi assolutamente adesso aborriamo, e certamente tutte voi in futuro andrete verso una sempre maggiore sensibilizzazione del problema ”
Ramson Quincy parlando s’avvicinò a Valeria Malvezzi che gli porse un fascicolo che subito aperto si rivelò una rivista erotica
” Da quando le riviste pornografiche sono uscite dalla clandestinità, e parliamo di tempi recenti per quanto riguarda il grande pubblico, soprattutto quello femminile, le donne hanno avuto la possibilità di osservare le parti intime delle altre, e mettere a confronto quelle proprie. Adesso per una donna, leggere la stessa rivista pornografica del compagno per eccitarsi è normale; per le ragazze giovani di questa sala, al contrario delle loro madri, è talmente ovvio eccitarsi con delle foto porno femminili e maschili che talvolta stentano a credere il contrario ”
Il brusio di conferma delle quarantenni si contrappose a quello quasi stupito delle ventenni.
” Il sentirsi a posto con il pube in ordine significa conoscere le parti esterne della vagina, seppur meno imponenti di quelle maschili, ma ben visibili. Il clitoride e le labbra non sono identici per tutte le donne: possono variare, anche in modo rilevante, la grandezza, il colore e la forma di questi organi femminili. Mentre alcune donne hanno un clitoride sporgente, altre ne hanno uno quasi nascosto, difficilmente visibile. Lo stesso per le labbra: alcune coprono a stento la vagina, altre sono lunghe anche diversi centimetri ”
Valeria Malvezzi era tornata a sdraiarsi a gambe aperte sullo scranno e Ramson Quincy puntò nuovamente la microcamera sulla vagina dell’assistente per sottolineare con delle immagini il percorso logico della sua digressione.
” Tra i molti aspetti diversi che un organo sessuale femminile può assumere, c’è chi tenta di stabilire come è fatta la vagina perfetta. Nutro seri dubbi che si possano stabilire criteri e regole ben precise per definire le caratteristiche di una vagina perfetta, tuttavia è importante rifletterci sopra. A patto che, non induca le donne a voler a tutti i costi assomigliare ad un modello predefinito ”
Le donne presenti annuirono in segno d’approvazione
” È davvero difficile, meglio, inutile, stabilire quanto deve essere lungo il labbro ed esattamente dove deve posizionarsi il clitoride. Semmai si può parlare dell’acconciatura del pube. Certi uomini sono proprio ossessionati da una vagina coperta di peluria lunga e folta, e per fortuna sono una netta minoranza; altri preferiscono una vagina curata, senza la peluria che arriva fino alle cosce, ma lasciata intatta la parte che copre il clitoride ” Si fermò un attimo perché le donne presenti dissentirono rumorosamente sull’ultimo dato.
” Ad onor del vero, le ultime statistiche dicono che le donne sessualmente attive preferiscono di gran lunga la depilazione totale. La pretesa d’eleggere ad acconciatura tipo quella a forma di un triangolo, facendola passare per la scelta più popolare è una affermazione quanto mai fiabesca. Alcuni appassionati si divertono a dare definizioni molto precise, tipo l’angolo e la lunghezza esatta del triangolo, la lunghezza e il colore dei peli, e così via. Tuttavia il triangolo o la forma rettangolare è soltanto lo strascico d’un antico retaggio culturale che le nuove generazioni non hanno assorbito. C’è chi va oltre, e per incoraggiare la presenza d’una inestetica peluria racconta di treccine o di tinte in linea con la capigliatura ”
Dovette fermarsi perché tutta la sala dissentiva ” Lo so, è proprio ridicolo pensare che una donna perda tempo nel farsi treccine, o colorandosi il pube … ”
La sala rumoreggiò di nuovo
” Chi ha problemi anatomici, ad esempio labbra troppo grandi, che ricoperte di peluria danno fastidio sia nel vestirsi sia durante il rapporto sessuale, o semplicemente non è contenta del look della sua passerina, può essere aiutata da un chirurgo plastico. Forse è ancora poco diffuso questo tipo di intervento cosmetico, ma il numero di pazienti cresce ogni mese, sta diventando un vero e proprio trend quello di depilare definitivamente la vagina ”

Cinzia comunque, desiderava scopare con Roberto e fu lieta d’essere in grado di replicare al ragazzo quando Ramson Quincy decretò cinque minuti di pausa. Dunque, i Weaver arrivarono; Alba era una fila dietro di lei, e le due sorelle veneziane si trovavano molto più lontano insieme a Mario; e poiché toccò a Daniela intrattenerle si rivolse a Roberto con l’intenzione di farsi sentire non solo da lui.
Manuela Weaver, mentre Roberto parlava accanto a Cinzia, ebbe la possibilità di osservare il giovane pretendente di madre e figlia intuendo in lui quel magnetismo animale, se non nei gesti, nella voce, o nel modo di mostrarsi e di eccitare che tanto intrigava le due donne. I comportamenti di Roberto, erano comunque aperti, franchi e decisi: i modi di chi è sicuro di sé e non ha dubbi su ciò che deve fare: per nulla grossolani, comunque, o privi di spontanea cordialità. La cosa le fece piacere: soprattutto perché già durante il primo mezzo minuto, nell’istante stesso della presentazione avvenuta il giorno prima a pranzo, aveva avuto la certezza che Cinzia non aveva la minima intenzione di portare via l’uomo a sua figlia. Su quel punto si sentiva perfettamente tranquilla, e di conseguenza piena di forza e di coraggio. Finché, per un attimo, fu colpita come da una scarica elettrica: s’avvicinò a Roberto e posandogli una mano sulla spalla dicendo a voce alta ” Hey John non credi che questo bel pisellone debba conoscere madre e figlia sullo stesso talamo ? ”
Il marito rispose con enfasi proponendosi lui stesso come animatore della piccola orgia proposta da Manuela, perché “, l’orgia diventa bella dalla quinta persona in su’ ” decretò a mo’ di comandamento.
Cinzia sperava di avere ormai superato l’età dei facili rossori; certo, non aveva superato quella delle emozioni, comunque rispose prontamente
” Bhe Manuela volevo invitarlo all’orgia, sai ? Forse ancora non lo sapete ma questa sera c’è il gioco dei pirati “, dettagliò Cinzia che non riuscì comunque a rispondere come avrebbe dovuto; e, quando Roberto accettò lo stesso fu lieta di constatare di non aver detto nulla che non andasse bene, almeno per il momento.

Ramson Quincy e Valeria Malvezzi preso un microfono entrambi aspettarono che l’uditorio s’acquietasse.
” Come farla impazzire ” anticipò Ramson Quincy ” Anzitutto va detto subito che per la donna, a differenza degli uomini, spesso più irruenti ed immediati, i preliminari sono fondamentali durante il rapporto sessuale. Il più delle volte le donne preferiscono averli con altre donne, mentre eccitano i propri compagni, o siamo noi maschietti a dovercene prenderne cura. Ma vediamo di cosa si tratta, e siccome è una pratica delle signore e per le signore darò la parola a Valeria Malvezzi ”
La donna scese dal palco e prese a camminare tra le file di divanetti mentre due hostess si preparavano su di uno scranno sul palco.
” Ieri abbiamo avuto la prima lezione sul sessantanove saffico che è la regina del petting, ed oggi cercheremo di tradurre in concetti il trasporto carnale che abbiamo provato e che proviamo quando cerchiamo di eccitare la nostra compagna, o quando il nostro compagno ci aiuta a raggiungere il giusto grado d’eccitazione per farci godere al meglio della penetrazione ”
Un mare di teste seguiva il lento deambulare di colei che poteva fregiarsi del titolo di regina della nave: trent’anni, un corpo obbiettivamente molto bello e sodo, pelle olivastra, capelli lisci, di un nero tipico delle donne mediterranee, una dea greca.
” Le carezze, i baci, i massaggi delle zone erogene, le lusinghe sono assolutamente indispensabili per noi ragazze. Come è essenziale la stimolazione del clitoride, la penetrazione con le dita, delle lingua, che vanno sempre accompagnate da intensi abbracci, e da languidi baci, se è con un uomo che lo state facendo, in tutto il corpo ecc. Spesso accade che l’uomo ci accusa di frigidità e di una certa freddezza nei suoi riguardi durante il rapporto sessuale. Niente di strano, forse non abbiamo assolto al nostro compito iniziale. Ci dobbiamo masturbare e farci masturbare, dalle nostre amiche se siamo in un orgia o dal nostro lui se siamo da sole. Quindi se desiderate far avere un vero orgasmo alla vostra compagna fate sempre del petting, ed imparerete ad apprezzarlo poiché è proprio questo il segreto per darci felicità e soddisfazione sessuale ” finì con una raccomandazione al pubblico maschile.
” Hai visto le piccole veneziane “, disse Roberto rivolto a Cinzia, ” con le boccucce aperte per non lasciarsi sfuggire nessun particolare, come passerotte che attendano d’essere imbeccati. Non perdono un sola parola ”
” Sì; non le vedo, ma sento i loro sospiri ” rispose Cinzia
” E la Tomirotti che è attratta dal cazzo del suo vicino, e quelle due nuove bellezze insieme a quel ragazzo e muscoloso e alto che, si dice, si voglia fare insieme ? ”
” Non so. Non le conosco ” rispose sempre sussurrando Cinzia che non voleva disturbare la lezione, ma non voleva neanche perdere l’occasione di parlare con Roberto.
” Oh! Hai visto lei ? ” bisbigliò Roberto alludendo a Valeria Malvezzi ” ha tutte quelle hostess per il suo personale divertimento. eh, eh. E’ come avere specie di svago domestico che si può avere sempre anche in mezzo alla giornata; una folla di fighe sempre a sua disposizione.

Ramson Quincy gettò un occhiata fulminea a Roberto a mo’ di avvertimento per la distrazione che stava portando alla lezione, e dopo una breve pausa tornò a rivolgersi alla platea
” Signore, comunque ricordatevi che se vi sentite non ancora pronte alla penetrazione potete anche pensarci da voi, andandovi a cercare una compagna o iniziando a masturbarvi da sole. Soprattutto nell’orgia bisogna essere molto liberi, autosufficienti e sinceri nel dichiarare le proprie voglie e le proprie esigenze. E’ vero quanto a detto Valeria che una penetrazione affrettata con poca lubrificazione non dona alla donna il giusto orgasmo, ma è anche vero che anche l’uomo deve preparare la sua erezione badando di un eiaculare prima di aver intrapreso la penetrazione; questo vuol dire che ciascuno di noi deve essere accorto senza soverchiare l’altro ” la voce di Ramson Quincy risuonò nella sala quasi stentorea

” Avrei dovuto guardarmi più attorno ieri “, disse Roberto, conscio mentre parlava, del fatto che si era guardato attorno più che abbastanza: se mai, era stato solo l’obiettivo dei suoi sguardi ad essere limitato. Daniela l’aveva trovato ma lui ancora non aveva trovato nessuna.
” No, no. Tu avevi molto da fare, ieri con mia figlia. Non mi dire che la tua non è stato una pomeriggio piacevole. Lo leggo negli occhi. Vedo perfettamente come ti sono passate le ore: tu hai avuto sempre qualcosa di gradevole da fare. La lezione e, negli intervalli, la passione ”
Roberto accennò un sorriso e disse: ” E tutto questo, tu lo leggi nei miei occhi? ”

Valeria Malvezzi si mosse sforbiciando tra la fila dei divanetti permettendo a chi passava accanto di poter mirare il suo corpo da vicino ” Certo Ramson, ha ragione. Ragazze a monte di tutto noi dobbiamo imparare a masturbarci, con le nostre amiche senza gli uomini intorno, perché dobbiamo scoprire le tecniche migliori per caricarci. Ricordate che sapersi eccitare e mantenersi eccitate durante tutta l’orgia è un arte. Prima di una penetrazione, e dopo la penetrazione il trend dell’orgia è tutto femminile, è tutto in mano a Saffo che mantiene caldo il fuoco dell’eccitazione. Dopo l’orgasmo vaginale, anale dovuto ad una penetrazione è tempo di donare la nostra vagina ad un’altra ragazza che ci aiuterà, e aiuteremo a nostra volta a prepararci adeguatamente alla prossima penetrazione ”
Valeria Malvezzi guadagnò ancora il palco avvicinandosi allo scranno dove aspettavano pazienti le due hostess filippine.
” Quindi il prossimo punto è: come masturbarla, e come ci dobbiamo masturbare. Sono cosciente che la lezione di ieri è stata sufficiente sotto l’aspetto del trasporto carnale, quindi adesso voglio essere più didascalica ”
Ramson Quincy girò intorno a Valeria Malvezzi poggiandole le mani sulle spalle, e quindi aggiunse con il suo solito tono baritonale
” E’ ovvio che anche noi uomini abbiamo da apprendere su questo punto, anche se poi le signore gradiscono di gran lunga la mano di un’altra donna ” intervenne brevemente Ramson Quincy

Cinzia si toccò un seno saggiandone un capezzolo, e reclinando un poco la testa verso Roberto bisbiglio la sua risposta
” Ma certo! Il tuo sguardo mi dice chiaramente che il pomeriggio scorso tu ti trovavi in compagnia della persona più gradevole di questo mondo, la persona che attualmente ti interessa di più di tutto il resto della compagnia messa assieme ”
Le guance di Roberto si coprirono di rossore. Non riuscì a dir nulla.
” E così stando le cose “, continuò Cinzia dopo una breve pausa, ” Tu mi crederai, spero, se ti dico che so come apprezzare la tua gentilezza dimostrata nel venire a sederti qui vicino a me. Sì, è stata veramente una buona idea a venire qui con me proprio quando tanti e più altri piacevoli impegni ti debbono assorbire il tempo … ”
Di quest’ultima frase sibillina Roberto non capì una sola parola. Era ancora in preda allo stupore e alla confusione suscitati dall’intuizione di Cinzia, né riusciva a immaginare quanto lei desiderasse farlo con lui, e fino a che punto amava il sesso di gruppo. Seguì un’altra breve pausa
” Ieri, dopo cena c’è stata una piccola orgia in un anfratto della discoteca, nel castello dei pirati “, continuò Cinzia, ” Roberto sa chi vi partecipava ? Sai, vero, che ci troviamo qui per scopare ? ”
Il tutto era stato sussurrato quasi con un filo di voce, e Roberto guardò dritto verso il palco per non dare troppo nell’occhio mentre Cinzia, la riservata Cinzia lo stava invitando a scopare con lei.

Valeria Malvezzi aveva ripreso a girare fra i divanetti e gli astanti cominciarono a sentire il suo profumo aleggiare nell’aria come quello del resto della platea; era innegabile che la lezione e le due hostess aveva ormai piegato la resistenza di tutti. Si fece forza per non cedere alla voglia di buttarsi a pesce su tutta quella bella gente e riprese
” Immagino che ognuna di voi sia con una sua amica. Con il palmo della vostra mano massaggiatela ispezionando il gonfiore del clitoride e delle labbra ” aveva subito iniziato Valeria Malvezzi ” Lasciate che lei si abitui per un attimo ai vostri movimenti poi con le dita premete sopra il clitoride ” a quella indicazione la prima delle due filippine eseguì il comando che fu subito ripreso dalle telecamere
” Quindi scendete più in basso aprite le labbra e controllate la lubrificazione. Se le pareti interne saranno sufficientemente bagnate provate a penetrarla con un dito ed iniziate ad esplorarla all’interno con dei movimenti rotatori ” con precisione estrema le filippine eseguirono le istruzioni.
“Tentate ora la penetrazione con due, tre dita. Rivolgete la punta delle dita all’apertura della vagina e lentamente spingete all’interno fino a raggiungere il fondo ” Un singhiozzo di piacere salì da una delle due hostess
” Ora fate pressione nelle pareti vaginali con colpi lenti ma decisi, poi fate uscire le dita e portatele alla sua bocca, o alla vostra, e poiché lei in questo momento desidera essere solo leccata, voi la tormenterete dal piacere dedicandovi per un istante alla frizione del clitoride per poi rientrare subito dopo con la lingua ”
I mormorii di piacere delle due filippine erano adesso più marcati ed inequivocabili. Il pubblico le seguiva con una muta ammirazione.
” Continuate a masturbarla sperimentando altri movimenti della lingua. Non più il classico movimento avanti – indietro ma quello circolare; infine concludete con rapidi colpetti dei polpastrelli contro le pieghe esterne. Il ritmo, a questo punto, dovrà essere più serrato, velocissimo, più veloce che potete! Immaginate che le vostre dita, e la vostra lingua diventino per un’issante un vibratore frenetico, impazzito che non lascia tregua. Lei vi supplicherà di smettere ma voi continuerete.. Da lì a poco la sentirete presto urlare e gli umori colare nella vostra bocca supplicandovi di rifarlo ancora. Meglio se tutto si è svolto con sessantanove, anche con il vostro cavaliere ”
La filippina che aveva sottostato alle attenzioni della collega proruppe in un sonoro orgasmo e ricevette gli applausi scroscianti della sala.
” Dimmi ti è dispiaciuto che ho scopato con tua figlia ? “, chiese Roberto, alzando gli occhi sorpreso sfruttando il clamore esploso per festeggiare l’orgasmo della hostess. Un attimo di riflessione chiarì l’errore in cui era caduto. Se ne rese conto immediatamente e, ripreso coraggio, ritrovato un certo senso di sicurezza, aggiunse subito dopo in tono più calmo: ” Daniela mi ha detto che forse ti è dispiaciuto non esserci ”
Le voci non scemarono e i commenti si susseguirono liberi tanto che Valeria Malvezzi dovette alzare la voce per farsi udire
” Non lasciate tempo alla vostra compagna di rilassarsi dopo l’orgasmo e iniziate a baciarle di nuovo il monte di venere, che raccomando sempre glabro anche dopo questa crociera. Con la punta della lingua iniziate ora ad esplorare il clitoride poi proseguite oltre aprendovi un varco fra le labbra. Continuate a leccarla e, le leccate dovranno essere lunghissime, interminabili; solo interrotte da piccole penetrazioni della lingua. Ora inserite le vostre dita o un fallo artificiale, o con l’aiuto di un altro amico e iniziate a masturbarla mentre la vostra lingua continua a stimolarle il clitoride. Ogni tanto fate uscire il fallo per introdurvi la lingua. Gustate il sapore portando la lingua più in fondo che potete poi penetratela nuovamente con il membro artificiale continuando tutti i movimenti precedenti. Alternate ripetutamente la penetrazione della vostra lingua a quella del fallo. Quando sentirete la vostra compagna eiaculare e gemere, non discostate mai la vostra bocca o il vostro dito dalla sua vagina, quindi se ancora non l’avete fatto introducete il dito profondamente nell’ano. Una penetrazione anale durante l’orgasmo contribuisce a migliorarlo portandolo a livelli altissimi di piacere. Difatti la posizione più gettonata dell’orgia è il sessantanove saffico con penetrazione anale e vaginale ai due capi dell’incrocio magico ”
Tutti poterono notare che dalla vagina di Kora colava un liquido meno denso, più trasparente delle secrezioni di Yuki, che stava colando abbondante, rendendo lucide le dita e il mento di Kora, scendendo inoltre attraverso il perineo, sino al tessuto dello scranno. La carica accumulata per tutta la lezione stava per esplodere nelle due hostess, e anche tra il pubblico c’era giù qualcuno che si muoveva irrequieto.
” Bene ragazze, in special modo quando siamo tra noi, il piacere maggiore e sentire in gola il succo, il sapore della nostra amica: come farla eiaculare al meglio ? ”
Kora torse forte il capezzolo destro di Yuki sino a quando non si avvertirono evidenti sul monitor i sussulti di piacere. Yuki si inarcò, spalancando le gambe sino allo spasimo, sbarrò gli occhi ed urlò, senza emettere un suono: un grido di piacere che anticipò solo di un attimo l’orgasmo che squassò il corpo di Kora.
” Il Primo passo è senz’altro quello di trovare il muscolo che si colloca intorno alla parte dell’uretra all’interno della vagina. Se i muscoli della vostra vagina non sono stati molto usati, perché vi masturbate poco potete fare un esercizio: premere e rilasciare i muscoli. Questo è piacevole e in questo modo potete addirittura arrivare fino all’orgasmo senza quasi l’aiuto della vostra compagna ”
Le telecamere ritraevano movimenti inconsulti, e il rapido contrarsi e rilasciarsi di muscoli, tendersi degli arti; uno, due, dieci secondi in una posa innaturale, tremante, contratta ed estesa insieme.
” Il Secondo passo è massaggiare la parte dell’uretra con due tre dita. Spingete forte, ed aspettate le prime avvisaglie sotto forma di brividi di piacere. Questo segno significa che siete pronte ad eiaculare. Adesso mettete un altro dito, o la lingua se lo fate ad un’altra, appena sotto alla parte dell’uretra che si trova esternamente, e cominciate a stuzzicarlo come si fa con il clitoride. Masturbandovi dall’interno e dall’esterno inizierete a sentire sempre di più montare l’orgasmo ”
Kora godeva scossa da brividi di piacere; rimase un lungo istante con la schiena inarcata, guardando la vagina di Yuki con quegli occhi scintillanti. Poi l’afflosciarsi dei muscoli, l’abbandono degli arti, gli occhi chiusi: il silenzio. I seni arrossati e le vagine bagnate di umori e saliva. Il petto che si solleva con sempre minor frequenza.
” E’ ovvio che, è meglio provare a farlo in due, in due ragazze intendo, perché le mani sono più libere e la vista ha il duplice compito di aiutarci nei movimenti delle dita, e, soprattutto, nell’eccitarci visivamente; ulteriore e non ultimo motivo la vicinanza della vostra bocca al momento della eiaculazione; non vorrete mica privarvi del miele della vostra compagna vero ? ”
Kora sentiva Yuki che assaporava le secrezioni che uscivano dalla sua vagina ormai larga e dilatata abbastanza da poter accogliere un fallo di buone dimensioni; gemeva non pensando più a niente, mentre con un dito solleticava il clitoride gonfio di Yuki.
” Quindi il terzo passo è godere e far godere la vostra anelante amica che non attende altro che voi eiaculate nella sua bocca; continuate a masturbarla, e quando siete vicino all’orgasmo spingete fuori la parte dell’uretra: il liquido uscirà, forse come un spruzzo o un getto. Saper quando la vostra amica sta per venire, e quando voi siete pronte a toccarla nei dovuti modi è il segreto del sessantanove, che quelle più brave sanno fare al meglio ”
Yuki era bellissima, il suo sedere fantastico eccitava tutti da morire; Kora iniziò nuovamente e lentamente a baciarla toccandole la vagina eseguendo le indicazioni di Valeria Malvezzi fino a giungere con la lingua nell’incavo delle sue natiche. Le leccò il sedere, soffermandosi sull’apertura dell’ano, quasi volesse penetrarlo con la lingua, poi scese più giù fino ritornando sulla vagina, lucida di umori. La sua lingua era tornata a mulinare come impazzita, andava su e giù tra le labbra calde dell’amica raccogliendo tutti gli umori che le donava.
” Ricollegandomi al precedente discorso sul petting, voglio approfittare per consigliarvi un paio di trucchi. Primo: non è detto che voi dobbiate finire il sessantanove prima di farvi penetrare da un uomo; quindi se siete ben lubrificate, o se la vostra amica lo è visto che l’avrete sulla bocca, invitate un uomo a penetrarla potrete cosi dedicarvi ad una vagina e ad un pene. Secondo usate un poco di liquido vaginale e saliva per lubrificare l’ano della vostra compagna così che i vostri amici saranno liberi di scegliere la vagina o l’ano ”
Kora continuava a mugolare e le gambe le tremavano a tal punto che sembrava stesse per sentirsi male; all’improvviso le chiuse imprigionando la testa di Yuki ed emise una gran serie di gemiti, aveva avuto un nuovo orgasmo; una lava di caldi umori le colava tra le gambe, e Kora assetata era lì a raccoglierli tutti con la sua lingua.
Quindi per Kora e Yuki per qualche minuto fu la quiete.

” Signore e signori, siamo giunti al termine della lezione mattutina, e fra poco verrà servito il pranzo, e quindi quale migliore aperitivo per le signore sarà assaporare il succo caldo e polposo dei loro cavalieri, e di una profumata zaffata di profumi femminili sul viso ? ” anche Ramson Quincy sembrava avere un urgente bisogno dei favori di una donna.
” Ragazze per evitare che l’aperitivo degeneri in un banchetto ponetevi il limite di un solo uomo e una sola ragazza per ciascuna ” aveva detto mentre scesa dal palco aveva invitato Silvia Tomirotti al suo sessantanove.
” Se debbo confessarti tutta la verità “, disse Roberto, ritrovando la sua consueta vivacità, ” ho sempre sognato farlo con madre e figlia ed è proprio questo il piacere che ti voglio donare. Voglio che mi parli di lei quando gode, e del suo profumo … ”
” Ne sarò felicissima; spero che tu non nutra dubbi sulla mia disponibilità ad esserti utile per quel poco che posso “, rispose Cinzia con ironia; ” ma suppongo che tu mi attribuisca, nei confronti di mia figlia, un po’ più di credito, un maggior diritto a esercitare su di lei la mia influenza. Sono certa che, in un modo o nell’altro, tu abbia pensato una cosa simile ”
Roberto le diede un’occhiata penetrante, e poi le disse sorridendo
” Mi accorgo di esser stato un po’ precipitoso; ti chiedo scusa. Avrei dovuto attendere la prima orgia. Ma ora, mia cara Cinzia, da vecchia amica quale sei, mi faccia l’onore di questo aperitivo ”
Cinzia ammiccò, e Roberto terminò il pensiero ” Questa sera ? Perché certo, entro questa sera sarò pure autorizzato a pensare che tutto sia sistemato e deciso, nonché a fondare i miei egoistici progetti personali di farmi madre e figlia ” declamò enfatico la sua proposta
” No “, rispose Cinzia, ” né sta sera, né quella dopo, né quella dopo ancora. Ti assicuro che mai, regolerò la mia vita con ritmi sessuali monogami, né io né mia figlia ” Ciò detto abbracciò l’inguine di Roberto imboccando il fallo.
” Però ci potrai scopare quando vuoi, e possibilmente assieme a gli altri ! ” precisò lasciando un attimo il fallo.

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