Io e mio fratello


Era il 25 dicembre dell’anno scorso, quando venni a sapere sorpresa dei curiosi trascorsi di mio fratello… fu allora che mi accorsi di essere simile a lui…
Nel cassetto della sua scrivania conservava foto a bizzeffe dei suoi compagni di liceo, e amici maschi, molti dei quali erano ‘stranamente’ a torso nudo…
Già, mi domandavo perchè, ma rifiutavo inconsciamente la risposta… Così lo chiamai quel giorno in disparte e gli dissi che avevo trovato di fatto la foto di una suo amico in un libro (dove l’avevo messa io)… e gli chiesi così, candidamente chi fosse…
Lui rispose che si chiamava Alfredo, e che non lo sentiva piu’ dal tempo dell’università e chiese come mai fosse finita proprio lì quella foto…
Risposi ovviamente che non lo sapevo.
Il giorno dopo gli chiesi, sfacciatamente e forse un po’ brusca:
“Army.. ma sei gay percaso? …Guarda che non c’è niente di male, sai anch’io le so certe cose…”!
E lui” ma che dici, sta’ zitta…puoi per favore farti gli affari tuoi!?..”
Non capivo perchè si ostinava a non volermi rispondere…
“Army guarda che ho 26 anni ormai e sono grande abbastanza per capire certe cose e tu, che ne hai meno di me, come puoi ammutolirmi in questo modo siamo negli anni novanta mica nell’800!…
..Comunque.. volevo dirti che forse anch’io ti capisco dato che anch’io… mi piacciono gli uomini si, ma le donne le preferisco… più per intelligenza e sensibilità…”
E lui prontamente, quasi infastidito” …guarda che non c’è dubbio sono meglio gli uomini te lo dico io…comunque è sempre una questione di gusti sorellina…non insistere quindi, … quindi anche tu… sarà di famiglia ….ma sai che anche nostro padre…”
” no! Ma davvero? ma che dici! e tu come lo sai?!”
Lo so…perchè la mamma mi ha parlato in segreto e mi ha detto.. tutti quegli amici che lui portava a casa, e che poi restavano a dormire nella stanza degli ospiti…. si capiva, e poi anche quando si assentava cosi spesso per motivi di ‘lavoro’ quando si sa che i postini non prendono l’aereo ma smistano la posta in città… e non tornava mai con le camicie sporche di rossetto!!… piccolo segnale indicativo di sospetto, al posto della mamma io mi sarei allarmato”
“Sarà”, dissi” io non l’avevo capito pero’ anch’io da un po’ di tempo…sai ieri ho provato con una mia amica…e se non ti fa schifo ti racconto”
” e cosa avete fatto?!??”
“Ma niente, ti ricordi la Stefy, proprio quella con le tette
grossissime che a te credevo piacesse… mi avevi detto tu di presentarmela..!”
..”si, ma per non fare capire niente di com’ero io…”
..e intanto notai che si toccava sotto, in corrispondenza dei pantaloni e del suo pene che sembrava indurrirsi…
Continuai il mio racconto
“be’, niente ci siamo baciate, per sbaglio, le ho dato un bacio e lei mi ha detto che non era la prima volta per lei che non le dispiaceva…”
“ah…. e poi?!!” (mentre si toccava lì, sul pene con più insistenza)…
” poi… abbiamo iniziato una storia, per ora di solo sesso”
“dai, continua… cosa fate?”
“ci tocchiamo, ci masturbiamo a vicenda…è bello sai, come spiegartelo…tentare di spiegare una figa… è come tentare di spiegare un favo di miele …bagnata, umida, calda, emozionante…! Vorrei tanto potessi una volta provarla… anche tu!”
“Aspetta”, mi interruppe lui…”e se mi facessi provare ora… qui stesso…?!”
Io, un pò frastornata e scossa da quella battuta che ancora mi giungeva nuova risposi “..eh? vuoi leccarmi la figa?!”
“…bè non so magari poi cambio idea, se mi piace…”
” oggi è il giorno di natale, e poi lo sai..sono tua sorella, come puoi pensarlo…”
” non esageriamo e poi anche l’incesto, un po’ come la poligamia, è ancora una pratica comune presso alcune tribù dell’Amazzonia e dell’Africa occidentale..” (si dava sempre delle arie con quell’aria da professorone incallito), ma per saltare di palo in frasca mi troncò:
..”basta sta’ zitta ora, apri le cosce e fammi vedere….voglio vedere com’è la tua… se è cosi’ pelosa come me la sognavo io, di notte, un tempo da bambino, quando avevo gli incubi…”
rimasi sbigottita ma, impaurita da quel tono un po’ imperativo e nello stesso tempo desiderosa anche di poterlo aiutare, in fondo era mio fratello, perché non aiutare proprio lui? pensai, risposi “va bene, però non lo diremo a nessuno e guai se lo si viene a sapere qui a casa nostra”.
Restai immobile e in piedi e lui si piegò, mi levò i jeans e con la bocca mi assaggio’ prima le mutande come per sentire quel profumo che emanavano gli umori sgorganti dalla mia vagina… ero sempre piu’ eccitata dall’idea che fosse lui… proprio mio fratello… frocio fino a pochi attimi fa!”
“Lui la gustò, affondando quella lingua eccitato dall’afrore prima e dal sapore al suo interno poi …quel sapore e quel gusto, rispetto ai tanti cazzi provati…dovevano prorpio eccitarlo doppiamente se quel buon umore caldo e appiccicoso lo inebriava così tanto e scorreva così languidamente, che lui lo provocava ancora di più con la sua lingua appuntita …”
Cosi mi resi conto che si stava veramente eccitando, lo tastavo con le mani sulla cerniera dei pantaloni…sentendo il suo pene grosso e indurito che prendevo con le mani facendolo sguizzare fuori dai boxer… com’era il cazzo di mio fratello ancora non me l’ero chiesto nè immaginato… chissà, un’emozione fantastica, perversa, mai provata prima!
Così scopammo senza preavviso, lui si pose sopra di me e io sentii il sapore della sua bocca dopo avermi tanto a lungo leccato sotto, cosa che mi piaceva (lo sapevo anche dalla mia amante), e ci baciammo lungamente anche se il pensiero che fossimo fratello e sorella ormai era solo un ricordo per il momento almeno.. io grondavo di umore, il suo cazzo entrò quasi scivolando e senza neanche spingere, dopo qualche colpo e diversi che mi procuravano spasmi di piacere proibito e intenso, e tensioni d’orgasmo io sentivo questo arrivare e lui venire insieme, lo sentivo dire:
“sto venendo, sei la mia sorella bastarda!”… io
” no… siamo stati concepiti dalla stessa madre siamo entrambi legittimi!”….
Lui esplose fuori di me forse per paura di mettermi incinta ..(e poi cosa sarebbe successo non lo so..) mentre io carezzavo molliccia quella sborra di
sopra al pene… goduria dal sapore perverso e ‘proibito’, dalla natura forse, non da noi che l’avevamo così’ funestata’ …

3 thoughts on “Io e mio fratello

  1. BENITO ha detto:

    BRAVA ALMENO FAI CONTENTO ANCH TUO FRATELLO CON LA TUA FIGA…
    ADESSO SONO ECITATO ,,, VORREI FARMI UNA ECOPATA CON TLA RUA FIGA…

  2. BENITO ha detto:

    ADESSO VADO DALLA MIA COMPAGNA PER FARMI LECCARE LA SUA FIGA…. GENETALMENTE QUNDO LA TROVO SOLA IN CASA,….. .ANCHE SE SPOSATA MI FA SCOPARE LA SUA BELLA FIGA ..(*)

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...