Le amiche di Alex


Claudia aveva scoperto le amiche di Alex e lui era rimasto sorpreso… quasi di sasso.
Ora Claudia sapeva della sua vita sessuale e se ne era quasi impadronita.
Alex sognava in realtà di scoparsi, oltre a Claudia, anche Maria, Tania, Elisa, Camilla e persino il ventunenne e giovanetto Antonio, che era per caso finito lì nel letto, contro la sua stessa volontà …sedotto a sua insaputa e con una pillola nel whisky dalle donne, affamate di sesso e desiderio, e da Alex che cercava nuove esaltanti avventure anche con begli uomini.
Il letto era un’alcova di piacere proibito e infinito. Una scopata memorabile.
Ad Alex poi dispiacque per Elisa quando seppe della sua presenza, ad assistere a quella scena perchè Alex non si era, mentre scopava, minimamente accorto della sua presenza; questo ora gli dispiaceva. Ma ad Alex, non piacevano veramente gli uomini, poteva stare se non altro tranquilla… Non certo l’essersi scopato tutte quelle donne nella stanza era fonte per lui di vergogna…
Non aveva capito niente, ne chi o cosa gli piaceva e non sapeva nemmeno e se doversi scusare con qualcuno per l’accaduto.
Intanto si domandava perché gli piacessero anche cosi tanto le donne e perchè piacessero cosi’ tanto a Claudia che forse aveva anche una fidanzata bellissima, soprattutto con due tette enormi, che Alex sognava in quei momenti in cui gli tirava il pisello.
La liceale intanto si era fatta 3 volte il professore, lui in un anno non l’aveva ancora capita e non si era fatto avanti e lei non l’aveva capito, e così aveva cercato semplicemente di recuperare il tempo perduto con una botta e via, un po’ ignara di questo.. ma decisa.
Chissà perchè poi le piaceva forse il suo professore era un genio..
Il ragazzo aveva scopato troppo aveva solo bisogno di parlare chiamò Paolo in disparte e lui rispose con un vaffanculo, perchè si dava delle arie.
La liceale era poco avveduta ma ostinata, e la sua voglia di fare carriera la oltrepassava piu’ di tutto…
Così si travestiva, si denudava, dei suoi pudori osceni…
Il Dottore era un tipo un po’ femmineo, ma attirato dalle ottave misure… la psico-analisi lo tentava e così ando’ a farsi visitare, si accomodò nello studio sulla poltroncina pieghevole.
Così ora era la psichiatra, un po’ forse piu’ vecchietta e precisina di lui, a fare la diagnosi al posto suo. Ecco che i ruoli si invertono.
“Dottore” disse al dottore :
“se sua moglie, che ha i capelli neri si scopa i suoi amanti lei come fa a non avere ancora sospettato niente?!!” e lui…
“no, lo sapevo dottoressa, è che siamo una coppia moderna c’ero anch’io…”
“ahhh capisco benissimo…” rispose lei.
Ma il pezzo forte viene ancora dopo… mentre lui con ansia aspetta l’analisi, la psichiatra gli si comincia a spogliare davanti e si sbottona tutta la camicetta…dico tutta, dopo di che si siede sopra di lui, e gli dice
“dottore mi vorrebbe scopare?”…
La mamma del dottore intanto lo aspettava a casa, preparava la pasta, nel mentre infilava le salsicce ad una ad una nell’asta con le dita fameliche, il dottore non tornava ancora e la mammina si preoccupo’… Penso’ forse è semplicemente malato, sarà andato a farsi visitare…
E intanto l’acqua ribolliva in pentola e cuoceva, penso la mamma, che le salsicce poi le avrebbe fatte arrostite.
Nel mentre il dottore si ricordò che gli era venuta fame, e delle salsicce, che ora lo aspettavano a casa e pensò’ di schiodarse e che forse quel suo studente Alex, da poco conosciuto e iscrittosi in facoltà medicina, non era molto somigliante a sua madre, se non per il colore dei capelli, e forse nemmeno alla studentessa che aveva incontrato e che lo aveva sedotto, forse era solo lui, un tipo che amava i travestimenti…
Ipoteticamente, o idealmente di vero c’e’ che il dottore aveva sbagliato diagnosi mentre la dottoressa psichiatra lo violentava.
Ella lo legava al divanetto con manette fabbricate ad uso pornoshop e mentre lui era sotto l’effetto dell’ipnotico da lei usato in questi e altri casi…Il dottore non aveva calcolato tanto pericolo nel suo mestiere della psichiatra dottoressa… che tra l’altro non usava i preservativi così lei si sistemo’ bene su di lui e divaricando le gambe gli tirò fuori l’uccello e se lo chiavo’ molto bene.
Il dottore certo non poteva opporre resistenza e l’uccello non era molto duro ma lei non aveva pietà e sobbalzava su e giù per quell’uccello, intanto godeva e le si sentiva la voce farsi languida e roca, guardava l’espressione inerte del dottore, e godeva di stare su di lui ammanettato e di sentirsi il suo coso dentro un peso morto…
I preservativi non servivano, il resto è storia, anche Tania e Maria poi le amanti del dottore, lo sapevano, e avrebbero approvato l’elettrochoc che fu presto fatto al dottore dalla psichiatra dottoressa mentre il dottore le veniva di sotto svenuto.

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...