Scoperta famigliare


Era una mattina d’estate mia sorella era uscita con le amiche e io stavo facendo i lavori di casa, suonarono alla porta e quando andai ad aprire mi trovia davanti Gianni il figlio della signora Sara con lo sguardo completamente sconvolto che mi si rivolse duramente “Che cosa stà succedendo Mimi” io non capivo ma lo feci entrare per calmarlo un pò.
Gianni era un ragazzo biondo più vecchio di me, aveva 28 anni, sempre molto assente e superficiale, mi racconto a frasi smozzicate di aver trovato sua madre e sua sorella Pola che lesbicavano e per eccitarsi parlavano di quanto era bello farsi scopare da me, ora lui non sapeva se pestarmi per difendere l’onore della famiglia o che cosa, era molto confuso e non sapeva che pesci pigliare ma mi accorsi che aveva una notevole erezione, mentre parlavamo rientrò Rosa mia sorella che aveva sempre avuto un debole per Gianni, la presi da parte e le raccontai i fatti le mi confidò che gli sarebbe piaciuto farselo, ma che voleva ci fossi anche io, tornammo da Gianni Rosa prese a fare la gattina “Ti vedo moscio Gianni, anche se non tutto” e le poso una mano sulla patta, lui era imbarazzatissimo e per fargli capire che ero d’accordo mi incollai al culetto di mia sorella e le accarezzai i seni dicendole “Tiragli su il morale Rosa” lei aprì la patta ed estrasse un bel cazzo semieretto che prese a segare “chissà che gusto ha” e incollo la bocca alla cappella.
Gianni era stravolto le prese la testa “Siete tutti dei maiali, leccamelo troietta” Rosa non si fece certo pregare e lo spompinò con passione, intanto io da dietro le avevo alzato la gonna abbassato gli slip e stavo leccandole la prugnetta e il buco del culo, dopo un pò feci alzare Rosa “spogliati che ti chiaviamo per bene” lei obbedì imitata da me e Gianni, appena nudi Gianni piegò Rosa a 90 gradi con il petto sul tavolo e la penetrò in fica “Rosa ti fotto sei una troietta come Pola, lei lo accolse con gusto e facendomi segno di avvicinarmi prese a spompinarmi con gusto mentre Gianni la scopava come un forsennato, lo fermai e mi stesi per terra facendomi montare da Rosa che si infilo il mio uccello nella fichetta poi rivolgendomi a Gianni “inculala così puoi sborrare senza pericolo” lui era paonazzo si piazzo tra i glutei di Rosa e e forzò lo sfintere prendendo poi a muoversi al mio ritmo, la stavamo scopando in due buchi e Rosa era letteralmente in estasi si dimenava e sussurrava “due cazzi per me scopatemi riempitemiiiiii” stava arrivando all’orgasmo Gianni le riempi l’intestino e lei venne accasciandosi su di me, squillo il telefono andai a rispondere erano Sara e Pola che volevano scopare gli dissi di scendere che avrei lasciato la porta accostata e le aspettavo.
Tornai di la e Gianni stava leccando la prugnetta di Rosa dopo poco entrarono Sara e Pola già nude che rimasero impietrite dallo spettacolo, io presi in mano la situazione “Pola fatti leccare da Rosa che non vede l’ora” e brancicando Sara da dietro per i seni “vedi come è bravo tuo figlio lo avete eccitato e lui si è fatto mia sorella, Gianni vieni a salutare tua madre” lui si alzò e abbraccio sua madre strusciandole l’uccello sulla fica mentre il mio le si strofinava sul culo, “no non posso, Gianni finiscila” per tutta risposta lui mi fece segno e io mi appoggiai al muro e inculai Sara mentre lui si infilava nella sua fica “allora mamma non ti piace il mio cazzo” eravamo in equilibrio instabile perciò dopo un po’, mentre Sara era già venuta due volte, proposi di trasferirci sul lettone.
Sara si sdraio subito coperta da Gianni che le rientrò in fica, mentre poco distante Pola e Rosa erano impegnate in un 69 lesbico mi piazzai dietro Pola e approfittai dell’occasione per sfondarle il culetto che non avevo ancora provato, subito le feci un po’ male ma mia sorella leniva il dolore leccandole il clitoride.
Sara incitava il figlio a riempirla di sborra cosa che lui fece gridando “sei una troia ti allaggoooo”, Sara fece uscire il figlio dalla sua topa e glielo leccò per farlo tornare di nuovo duro” e poi con voce dolce “Gianni scopati tua sorella” io mi sdraiai tirandomi addosso Pola senza uscirle dal culo mentre il fratello la infilzava con un colpo solo “che fichetta stretta Pola” lei non rispose e in breve tempo ebbe un orgasmo travolgente seguito dal mio, che le riempii il culo, e da suo fratello che uscitole dalla vagina le sborrò in faccia.
Eravamo stanchi ma ancora in fregola così invitammo le donne a spompinarci Sara e Pola si occuparono di Gianni e Rosa di me, mentre ci godevamo i pompini Gianni disse “in una mattina ho trovato tre donne da scopare senza uscire dal portone, che bello!!” io ribattei “ed è solo l’inizio”

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