Una moglie curiosa


Abito in un piccolo paese, dove le voci corrono e spesso di discute di argomenti futili.
Uno di questi riguarda il meccanico, che è famoso per avere un attributo di notevoli dimensioni e sapendo come si ingigantiscono le cose di bocca in bocca, si narrava una specie di leggenda nei suoi confronti.
Io avevo sempre riso di questo fatto come fosse una cosa buffa, non immaginando cosa mi riservasse il destino.
Una volta parlando con mia moglie, che è originaria di un altro paese, è saltata fuori questa storia e lei incuriosita mi ha fatto alcune domande specifiche, chiedendomi quanto grande fosse questo famoso attributo, per cui io scherzando le ho detto
“dovresti controllare tu, che vuoi che ne sappia io, non vado in giro a guardare fra le gambe degli uomini”.
Ovviamente la mia era una battuta, scherzosa, non pensavo certo che….., comunque un passo per volta, il discorso finì li.
Un giorno la sua auto ebbe dei problemi alla batteria, aveva infatti dimenticato le luci accese per tutta la notte, così che fu necessario chiamare il meccanico, ma io avevo davvero dimenticato quella discussione, mentre avevo notato un leggero compiacimento nelle parole di mia moglie per questa fatalità, ma non avevo capito il perché, ma ora che ci ripenso….
Io dovevo per forza andare al lavoro, per cui telefonammo perché venisse con una batteria di ricambio, ci sarebbe stata mia moglie ad accoglierlo e se avessi fatto in tempo forse sarei giunto per saldare il conto.
Infatti avevamo pochi contanti in casa e dovevo pure passare in banca.
Per fortuna mi liberai dai miei impegni prima del previsto e corsi a casa.
Appena arrivato notai il furgoncino dell’autorimessa, ma attorno all’auto da riparare non c’era nessuno, allora entrai in casa.
Sentivo dei gemiti provenire dal salotto, sembravano più dei lamenti, quasi degli strazi, vidi mia moglie che si impalava sul meccanico disteso sulla moquette e ad ogni affondo che dava emetteva un urlo.
Il suoi occhi erano chiusi e non poteva vedermi, era concentrata come non l’avevo mai vista prima e capii pure il perché.
Quell’arnese (perché non aveva nulla di umano) la ditalatava terribilmente, mentre affondava sempre più in basso ad ogni affondo doveva allargarsi con le mani.
Rimasi impietrito ad osservare la scena, fino a che il meccanico, giunto al culmine, la afferrò per la vita impalandola fino in fondo e con dei rapidissimi colpi le venne dentro.
Mia moglie emetteva degli urli talmente forti che dei vicini cominciarono ad uscire in strada chiedendosi cosa stesse succedendo. Il meccanico si rivestì, mi diede una pacca sulla spalla dicendo
“per questa volta la batteria la offro io” e se ne andò.
Mia moglie guardava il soffitto con gli occhi spalancati come se avesse avuto una visione mistica e per una settimana buona rimase come in uno stato di apatia.
Lentamente si riprese e ritornò normale, ma non parlammo mai di questo episodio.
Purtroppo ogni volta che facciamo l’amore, dopo che sono venuto, mi accarezza i capelli e con sguardo assente osserva il soffitto, sognando….

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