Spiagge


Settembre.
Finalmente la partenza per le vacanze, come sempre in bassa stagione per motivi di lavoro.
Destinazione, come al solito, la nostra isoletta greca preferita, minuscola e bellissima dove ormai conoscevamo anche i sassi !
Ce ne siamo innamorati subito, anni fa, e ad una piccola caletta seminascosta sono legati molti nostri ricordi…
Eh si, dovete sapere che io e S. condividiamo un grande amore, ma anche una notevolissima carica erotica – detto in due parole scopiamo come ricci – che esplode al massimo quando siamo all’aria aperta, sotto il sole ! ! !
In quella caletta nascosta stiamo sempre nudi e, se la situazione lo consente, cioè non c’è nessuno, ci lasciamo spesso andare alle fantasie più sfrenate…
Io nudo sotto il sole mi sento benissimo, mi sembra quasi un balsamo afrodisiaco, ed infatti ho quasi sempre l’uccello semi duro, (se non c’è nessuno, perché so che potrebbe succedere qualcosa in ogni momento e quindi sono in stato di perenne eccitazione) ma S. sembra impazzire, dice che la eccita sentire il calore del sole sul corpo, la disinibisce ( ? ? ) e la fa sentire libera … e bagnata come una vera porcellina !.
Tanto che può capitarmi di andare a fare un bagno da solo e ritornare trovandola intenta e masturbarsi, oppure venir accolto, ancora bagnato, da un paio di labbra che mi si appoggiano sul cazzo per “.. sentire il sapore del mare …”
Adora succhiarmi il cazzo sotto il sole fino a farsi sborrare in faccia per poi gettarsi in acqua contenta….
Ha raggiunto il massimo della porcaggine quando abbiamo avuto il primo rapporto anale
-sempre li ! ! -, ma questo sarà argomento di un’altro racconto ….
Ora vorrei raccontarvi di un’altra situazione che ci ha visti protagonisti .
Un giorno eravamo appena arrivati nel nostro piccolo paradiso, subito nudi e lievemente scocciati alla vista di altre persone nella “nostra ” spiaggia.
Eravamo molto eccitati perché la sera prima avevamo fatto tardissimo a cena, e quindi, niente sesso serale per noi così ..abitudinari .
Mi ero lievemente rifatto in mattinata leccando un po’ la fica di S. appena svegli, le piace tanto, ma poi avevamo rimandato tutto alla spiaggia .
Logico quindi il nostro disappunto, ed avevamo fatto i bravi….
Dopo un paio d’ore la gente aveva cominciato ad an dare via ed eravamo rimasti quasi soli.
C’erano infatti a una trentina di metri da noi due ragazze more sui 25-30 anni, da sole e anche loro nude.
Prima non ci avevamo fatto caso più di tanto, ma ora, allontanatasi la famigliola al loro fianco, avevano cambiato atteggiamento …
Sembravano chiaramente due lesbiche, mi ha fatto notare S., incuriosita, visto come si passavano l’olio solare con evidente malizia l’una con l’altra, evidentemente tranquillizzate dal fatto che noi sembravamo farci i cazzi nostri più in là…
Lesbismo dichiarato apertamente quando, perfettamente indifferenti a noi due, stese sul fianco una di fronte all’altra, hanno cominciato a parlare molto da vicino e coccolarsi molto dolcemente, in una maniera per niente spinta, ma molto erotica ed estremamente eccitante…
Per noi, in chiara crisi di astinenza, sdraiati a pancia in giù e fintamente occupati a guardare altrove, ma attentissimi sotto gli occhiali scuri era una situazione curiosa : a me il cazzo stava scoppiando alla vista di quelle bocche e mani che si toccavano, si esploravano piano risalendo dal culo alla schiena ai seni, ma ovviamente non potevo toccarmelo, sarebbe stato evidente…
Lei, che guardava golosamente, con mia sorpresa, le due donne, mi disse piano
” .. ti piacciono eh ? ..” scorgendo la punta del mio uccello che faceva capolino e soprattutto conoscendomi, e aggiunse sorridendo che si stava eccitando un sacco anche lei anzi, per la precisione, che aveva la fica in fiamme e totalmente fradicia ! !
” …non so cosa mi succede, sussurrava, non credevo che le donne mi piacessero o almeno, non così tanto… sembrano così dolci …ho una tale voglia di succhiartelo e di sentirti dentro …”, ma chiaramente non era possibile, e lo capiva bene …
Si era presa un capezzolo fra le dita e lo sfregava .
” … almeno, se hai le mani pulite dalla sabbia, mettine una sotto la mia pancia e toccami, te ne prego….”
Toccarla ?
“… si, dai, toccami la fica, ti prego ! MASTURBAMI ! …sono così eccitata che mi butterei fra di loro ….”
Capito la maiala ??
Pure un po’ lesbica !
Appoggiato sul gomito, feci scivolare l’altra mano, sempre guardandole di sottecchi, sotto il suo pube, trovandola in un vero e proprio lago e con il suo bottone gonfio gonfio.
Comincia un lento movimento circolare, entrando ogni tanto in lei e riuscendo, quando scostò un poco le gambe, ad arrivare al buchetto posteriore, stuzzicando la rosetta scura e strappandole dei brividi.
Lei aveva le mani un po’ sporche di sabbia e non voleva toccarmi per non farmi del male ma smaniava mentre le parlavo sottovoce continuando a masturbarla.
“… sei proprio una porca, S. a lasciarmi in questo stato, te lo infilerei nel culo subito, scommetto che ti piacerebbe che una di loro te la leccasse mentre lo faccio, eh … e poi sono sicuro che gliela vorresti leccare anche tu .. e poi vorrei che me lo succhiaste assieme fino a farmi venire …..”
S. improvvisamente si irrigidì e godette sotto il va e vieni delle mie dita : vedere una delle due, forse un po’ eccitata dalle carezze dell’altra ed ignara (mah, secondo me aveva capito benissimo cosa stava succedendo, e le piaceva non poco ..) dell’effetto su di noi, aprire un po’ le gambe, dove intravedemmo una fantastica fica senza pelo, e posare poi la testa sui seni dell’altra, lambendo un capezzolo con la lingua, fu troppo per lei ! !….
Non successe altro, non andarono più avanti, ma dopo aver fatto un bagno e preso un po’ di sole se ne andarono via passandoci vicino e salutandoci sorridendo in inglese, per poi arrampicarsi sulle rocce.
Finalmente soli, S. mi saltò addosso baciandomi e strusciandomi le tette addosso, mi fece alzare e ci avviammo verso il bagnasciuga: qui, con l’acqua che ci lambiva mi fece sedere su uno scoglio, si abbassò poi verso la mia cappella ormai paonazza e fui compensato per l’attesa da un sontuoso pompino con ingoio,
” …e il resto a casa …” ! ! !
Feci appena in tempo a riprendermi un po’ che vidi due caschetti di capelli biondi ritirarsi da dietro uno sperone di roccia ….

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