Al cinema porno


Sempre consultando la nostra preziosa rivista, scoprimmo una pubblicita’ che diceva pressappoco:
Cinema porno, incontro di coppie e singoli.
Era una sala non molto grande con un grande schermo su cui si proiettava un film porno.
Le poltroncine pero’ saranno state al massimo una ventina contro la parete opposta allo schermo mentre tra schermo e poltrone vi era un letto.
Si accedeva alla sala passando per un porno shop dove una coppia e sette otto uomini stavano guardando tra gli scaffali.
I prezzi sulla porta dicevano: coppie 20 DM uomini 100 DM.
Entrammo in questa sala dove non c’era nessuno e ci mettemmo su due poltrone a guardare il film.
Dopo un po’ entro’ la coppia seguita da due uomini e si misero tutti subito sul letto.
La signora doveva essere molto in arretrato, si spoglio’, allargo’ le gambe e si fece sbattere a turno dai due mentre succhiava il cazzo al marito.
Nessuno ci prendeva in considerazione, tanto che Silvia disse che forse lei non piaceva.
Provai ad uscire per vedere se qualcuno le si avvicinava, ma non successe nulla.
Ero un po’ annoiato, il film non un granche’ e la signora che si faceva sbattere non molto arrapante, per cui uscii di nuovo per andare a prendere almeno da bere.
Mi scappo’ l’occhio su un qualcosa che sembrava il regolamento.
Diceva che nessuno poteva avvicinarsi alle coppie se non espressamente invitato.
Mi fiondai nel porno shop e guardai i presenti.
Erano quattro, di cui tre sembravano molto interessanti.
Senza vergogna dissi:
‘Di la’ c’e’ mia moglie, volete venire??
E’ sicuro che si fa chiavare? perche’ sai costa 100 marchi.
Tranquilli..
Si fiondarono all’interno mentre io stetti un po’ ancora in attesa.
Al mio rientro Silvia era allo stesso posto ma con qualche variazione: aveva un cazzo in bocca e due nelle mani.
Mi guardo’ solo un attimo con uno sguardo riconoscente riprendendo poi a succhiare. I tre si alternavano tra la bocca e le mani.
Ero orgoglioso della scelta, non erano niente male.
Ad un certo punto uno si sedette col cazzo duro e dopo aver alzato la gonna di Silvia ed abbassatole le mutande se la mise a sedere sopra.
Probabilmente ci fu un errore di mira e Silvia strillo:
‘Cazzo, il culo no, mi sanguina ancora da ieri’.
Se lo sistemo’ nella figa cominciando a cavalcare proseguendo con le mani e la bocca con gli altri due.
E io cosa potevo fare?
Mi avvicinai al letto dove la signora aveva sfiancato gli altri tre e se ne stava a figa spalancata.
Dopo un cenno di assenso le saltai sopra sbattendola mentre le strizzavo le tette.
Godeva ancora, la troia, e con i suoi strilli mi fece venire anche troppo presto.
Col cazzo ciondolante che sgocciolava ancora andai a vedere un po’ piu’ in la’ e trovai Silvia seduta che chiavava come prima ma i due in piedi non c’erano piu’.
‘Cazzo come godo, e’ bello grosso, quei maiali mi hanno sborrato sulla camicetta, cazzo che bello, gli sto pisciando sul cazzo, chissa’ se trovo una lavanderia, godo.’

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...