Tradimento


sexeNon credevo ai miei occhi, ero letteralmente rimasto di sasso.
Ciò che stavo guardando era una scena incredibile, che non avrei mai immaginato di vedere. L’ultima cosa che avrei potuto pensare in vita mia.
Ho 44 anni e sono sposato da 20. Il mio matrimonio è stato “riparatore”, nel senso che mia moglie era rimasta incinta; in realtà fu solo anticipato, dato che già avevamo iniziato a parlarne. In questi anni abbiamo vissuto bene, con i soliti alti e bassi ma comunque senza mai una crisi forte da mettere in discussione il nostro rapporto. Mia moglie Giulia oggi ha 40 anni e devo dire che si può definire una splendida quarantenne, invidiata da molti miei amici. Non mi ha mai dato modo di pensare; certo, un uomo che si ritrova una moglie così bella ci pensa eccome alle corna e, devo dire, a volte ho avuto anche l’istinto di seguirla quando usciva da sola o con le amiche. Anzi; una volta la seguii veramente ma feci solo la figura del cretino perché mi appostai in cima ad una rupe per due ore con il risultato di vederla semplicemente passare mentre si recava a prendere il sole con una sua amica.
Le corna in realtà stavano per arrivare, ma nel modo e con la persona che meno avrei potuto sospettare.
Due anni fa io ho perso il lavoro da impiegato a causa di una ristrutturazione della mia azienda, cosicché mi sono ritrovato, a quarantadue anni, nella necessità di dover cercare una nuova occupazione. La perdita del lavoro mi ha provocato per alcuni mesi una certa depressione che ha avuto soluzione solo quando ho trovato un posto come portiere di notte in un hotel della mia città. Certo, non era esattamente quello che desideravo ma mi sono dovuto adattare. Questa attività naturalmente ha comportato un cambiamento lento ma radicale delle mie abitudini, dei miei bioritmi e del rapporto con mia moglie. Sto cercando un’alternativa ma non ho certo intenzione di perdere questa occupazione prima di averne trovata un’altra. Mia moglie ultimamente però mi sta accusando di non impegnarmi abbastanza nella ricerca di un altro lavoro ma io credo che non abbia ragione; nonostante ciò l’attrito accentua sensibilmente un certo distacco tra me e lei.
Passare la notte fuori casa e dormire di giorno ha comportato tra l’altro la diminuzione della mia attività sessuale con il conseguente adattamento forzato di mia moglie. Ho sospettato spesso in questi mesi che lei potesse cercare rifugio, distrazione, soddisfazione fisica con altri uomini e quello che ho scoperto ieri sera ha dato conferma dei miei pensieri; non avrei mai immaginato però come e chi sarebbe stato il prescelto da mia moglie.
Ieri sera, appunto. Ero uscito da casa intorno alle dieci, come il solito, per andare a lavorare.
Arrivato al hotel il mio principale mi chiede se ho portato con me il nuovo tesserino sanitario rinnovato proprio la mattina precedente. Purtroppo me ne sono dimenticato così il capo mi chiede di fare un salto a casa:”…non ti ci vuole molto, abiti qui vicino…”
Ok, vado e torno.
Arrivo a casa e posteggio la macchina sulla strada per non perdere tempo ad aprire il cancello del vialetto. Abito in una villetta unifamiliare lungo una via molto tranquilla di una cittadina del nord Italia; il cancelletto del viale che arriva sino alla porta di casa è semiaperto così non ho bisogno di spostarlo per entrare. Se lo avessi fatto avrebbe cigolato rumorosamente e forse da dentro la casa si sarebbe sentito. Invece no, intorno tutto silenzio. Mi accorgo che nella fretta ho dimenticato le chiavi in macchina così, per non perdere tempo nel tornare indietro, decido di passare dal retro, dove Giulia non dovrebbe aver chiuso la porta. Ma nel percorrere il lato destro della casa mi imbatto nell’incredibile.
La mia stanza da letto è al piano terra e la finestra dà su un lato della casa dove ci sono alcuni alberi e la recinzione. Al di là di essa ci sono i campi. D’estate lascio sempre la finestra aperta e ho sempre scopato tranquillamente senza il pensiero che qualcuno mi vedesse o sentisse. Mentre giro l’angolo di casa immagino che anche stasera mia moglie potrebbe aver lasciato la finestra semiaperta; è maggio e di notte, almeno fino ad una certa ora, si sta già bene con un po’ d’aria che circola.
Infatti; appena giro l’angolo vedo la persiana mezza aperta e cerco di non fare rumore per non spaventarla, anche se non sono sicuro che sia già andata a dormire. Mi accorgo subito che dalla finestra esce il bagliore tenue della luce della televisione che abbiamo in camera; appena mi avvicino ancora un po’ alla finestra sento uno strano mugolio. Dopo qualche secondo di sorpresa mi rendo conto che forse sto per vedere qualcosa di inaspettato e inimmaginabile. Metto il naso poco dentro la persiana e rimango interdetto; la leggera penombra del televisore è sufficiente per vedere bene, i corpi si distinguono perfettamente ma i visi sono un po’ in penombra; lei è mia moglie (chi altri potrebbe essere sul mio letto) ma lui non lo riconosco subito; almeno dieci secondi fin quando, nel muoversi, viene ben illuminato per un attimo dalla luce del tubo catodico; sì, è proprio lui; è mio figlio Carlo.
Mia moglie mi sta tradendo e lo sta facendo addirittura con nostro figlio!. Si sta scopando Carlo.
Non so cosa fare; durante i primi momenti di quella visione voglio andare via o forse sarebbe meglio entrare all’improvviso. Subito però sono preso dallo stress e dalla voglia di vedere quella scena. Non resisto al desiderio di guardare cosa sta succedendo in casa mia, sul mio letto; non riesco ad andarmene.
Un attimo di lucidità mi aiuta a cercare la posizione migliore dietro la persiana affinché non corra il pericolo di essere visto. Non sento molto bene i loro mugolii, i sussurri, ma vedo bene i loro corpi mentre si muovono. Credo che il loro incontro sessuale sia iniziato già da diversi minuti, forse appena sono uscito da casa io. Lei è completamente distesa sul letto con una gamba allungata, l’altra piegata e la coscia leggermente divaricate. Lui ha un ginocchio appoggiato sul bordo del letto e un piede per terra, le sta baciando le ginocchia e sta poco a poco risalendo verso la fica. Nel risalire compie un movimento che fa penzolare al vento in modo vistoso il suo cazzo, prima nascosto dalla coscia. Posso apprezzare la verga di mio figlio, notevole non tanto per lunghezza quanto per la rigidità e il senso di potenza che esprime. È decisamente un bel cazzo che ha fatto pulsare la fica di mia moglie insoddisfatta dal rapporto con me negli ultimi tempi.
Mio figlio è così eccitato da sembrare addirittura ingrifato come uno stallone che sente l’odore della giovenca. Tra poco metterà il cazzo nella fica di sua madre.
Ora è risalito fino alla fregna con la bocca e ha iniziato a stuzzicarle il clitoride con la lingua, leggermente, senza soffermarsi troppo sull’organo ma leccando anche intorno alla vulva e sull’imboccatura del buco. Giulia, tirandogli leggermente la testa, gli fa capire che ora non vuole essere leccata ma è pronta per farsi montare. Carlo allora abbandona l’esplorazione della fica della madre, risale celermente lungo il suo corpo continuando a sfiorarla con le labbra e si posiziona con il bacino all’interno delle sue cosce che lei si premura di allargare bene. Giulia gli circonda un gluteo con un piede mentre l’altro rimane appoggiato sul polpaccio; lui cerca di far entrare il cazzo senza aiutarsi ma, non riuscendo, mia moglie gli prende la punta dell’arnese e lo indirizza sull’imboccatura della fica per lasciarlo libero proprio lì. Ormai instradato mio figlio entra nella vagina di sua madre con un deciso movimento del bacino mentre tiene leggermente sollevata la testa; lei inarca la schiena e le sento uscire un leggero urletto di piacere. Io rimango lì a guardare stupefatto, incredulo ma allo stesso tempo eccitato.
Mio figlio copula con sua madre, le sta sopra ricoprendola con il cazzo nella sua fica, la scopa con movimenti decisi ma non violenti; lei risponde quasi impercettibilmente con il bacino ai richiami del cazzo del figlio. Si baciano, si accarezzano, lui nasconde per un attimo la testa dietro quella della madre, poi la risolleva e va a baciare, leccare e succhiare leggermente un capezzolo che si fa ancora più turgido, poi la bacia ancora sfiorandole le labbra per leccarle subito dopo il collo. I movimenti del bacino di Carlo si fanno più decisi, io cerco di vedere il più possibile e di ascoltare i gemiti che mi giungono a tratti. Mia moglie comincia ad ansimare più rumorosamente, mi sembra sussurri delle parole nell’orecchio di suo figlio ma non riesco a capire cosa stia dicendo, mi piacerebbe sentire. Sono eccitato e sconvolto. Lui non ha il preservativo, l’ho visto chiaramente prima. Sono curioso di vedere se sborrerà dentro di lei. Non ricordo in quale fase del ciclo sia Giulia in questi giorni, io e lei non scopiamo da almeno una settimana e ho perso i conti. Sicuramente si saranno parlati prima, non credo che lei voglia rischiare. Immagino lo farà venire dentro solo se si sente sicura. Intanto i movimenti del culo di mio figlio si sono fatti decisamente più veloci e frenetici, si è alzato leggermente sui gomiti, sta ansimando e spinge con vigoria buttando all’indietro la testa, mentre sua madre ha posizionato ormai le cosce ad U, ben larghe, e aspetta che lui venga, dentro o fuori la fica non so ancora. Lei sussurra qualcosa che non sento ma immagino siano parole di incitamento a schizzare il seme fuori, per eccitare ancora di più nostro figlio e per invitarlo ad eiaculare; anche con me a volte dice parole del tipo “…dai sborra, sborra..”, “…godi godi godimi dentro…”. Immagino stia usando le stesse parole con suo figlio.
Ecco, credo ci siamo; Carlo ansima e ad un certo punto il suo gemito si distingue molto bene, diventa per un attimo un urlo secco con Giulia che unisce un gridolino al suo, mentre rallenta i movimenti del bacino ed eiacula; non l’ha tirato fuori, ha scaricato nella fica della madre, completamente. Evidentemente lei lo aveva informato che poteva farlo senza problemi. A quel punto io decido di andare via, di sfruttare quel momento in cui stanno finendo di godere e non fanno sicuramente caso a me. Sarò stato lì 15 minuti.
Sono sconvolto, mi sento tradito, cornuto in un modo che non avrei mai potuto immaginare ma non sento affatto schifo, anzi: sono eccitato, avrei voglia di entrare in quella stanza ed esclamare “…bene Giulia, ti sei fatta ingroppare da nostro figlio, adesso però ti scopo io…”.
Mia moglie ha scelto suo figlio per farsi passare le voglie, per divertirsi un po’, per colmare il vuoto sentimentale e sessuale che sta subendo in questo periodo. Forse ha scelto lui anche per essere più sicura che la relazione non uscisse dalle quattro mura domestiche, non diventasse di dominio pubblico. Ma anche perché passano molto tempo insieme e comunque nostro figlio è un bel ragazzo, molto ambito da diverse sue coetanee, un bel tipetto insomma. Posso immaginare l’eccitazione che deve aver avuto mia moglie quando gli è venuta l’idea di farsi il figlio, quando si sono creati i presupposti per portarsi a letto un ventenne molto carino e fisicamente ben dotato. Credo abbia avuto una curiosità matta di sentire il corpo caldo e voglioso di suo figlio sopra di lei che la cercava eccitato e voglioso di donarle il suo seme.
Ora me ne vado, vado lontano da lì. Non so come mi comporterò nei prossimi giorni, non so cosa farò, devo riflettere, il mio lavoro mi favorisce in questo. Mia moglie mi mette le corna e per giunta lo fa con mio figlio, suo figlio, chissà da quando, chissà quante volte, chissà con quali sentimenti ed emozioni.

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